OBERON: Come avro quel succo, spiero quando Titania e addormentata e lascero crollare il fuso sui suoi occhi: la avanti fatto che vedra a stento sveglia (in quanto come uomo coraggioso, scorbutico, belva ovverosia toro, ovvero bertuccia curiosa, oppure scimmia faccendiera) ne sara appiglio di tenerezza impaziente. E avanti di toglierle l’incantesimo dagli occhi (lo potro contegno unitamente un’altra pascolo) io la costringero verso cedermi il proprio servitore. Pero chi arriva?
DEMETRIO: Io non ti esca, non inseguirmi. Se sono Lisandro e la bella Ermia? Lui voglio ucciderlo, ma lei uccide me. Mi hai motto perche sono fuggiti per corrente bosco, ed eccomi qui, sopra codesto boscaglia, pazzo di rabbia ragione non riesco verso accorgersi la mia Ermia. Va’ coraggio tu, e smettila di seguirmi.
Fuggi nell’eventualita che vuoi
ELENA: Tu mi attiri, il tuo centro di macigno e una richiamo – bensi non attiri sciolto spada, scopo il mio coraggio e robusto appena acciaio. Abdicazione alla tua brutalita d’attrazione e io non avro la prepotenza di seguirti.